Oleolito al limone: cos’è, a cosa serve e come si prepara

L’oleolito al limone è un vero e proprio toccasana per unghie e capelli e può essere anche usato come anticellulite se combinato con altri oli. Ma vediamo prima cos’è un oleolito.

Cos’è un oleolito?
L’oleolito è un olio ottenuto dalla macerazione di un elemento naturale come piante, erbe, spezie con proprietà idrosolubili. Generalmente si scelgono uno o più olii, che si versano in un barattolo di vetro assieme al componente naturale scelto e lo si lascia macerare per circa 1 mese. I principi attivi del componente naturale vengono così rilasciati nell’olio e, utilizzando l’olio sulla pelle o sui capelli si potrà trarre beneficio delle proprietà del componente naturale impiegato.

oleolito

E’ possibile quindi realizzare tantissimi oleoliti diversi, basta scegliere la componente naturale in base alle sue proprietà e metterla a macerare.

Quando si usa l’oleolito al limone?
L’oleolito al limone può essere impiegato per diverse cose, sia per la pelle sia per i capelli. Può essere usato come idratante profumato da usare dopo il bagno, come prodotto nutriente, rinforzante e sbiancante per le unghie, è ottimo anche per la realizzazione di maschere per capelli, come ingrediente per realizzare un tonico viso, come ingrediente anticellulite mischiato assieme ad altri oli essenziali o come ingrediente per la realizzazione di uno scrub corpo.

Preparazione oleolito al limone
Tutto ciò di cui avete bisogno per preparare un oleolito al limone è:

  • 5-6 limoni biologici
  • olio EVO
  • olio di mandorle dolci
  • vitamina E (facoltativa)

Preparazione
Sbucciate i limoni facendo attenzione a prendere solo la parte gialla evitando di prendere la parte bianca. Adagiate le bucce su uno strofinaccio e lasciatele asciugare all’aria per qualche giorno.
Una volta essiccate, mettetele dentro un barattolo di vetro perfettamente pulito e asciutto.

oleolito al limone

A questo punto ricoprite completamente le bucce di limone con l’olio: versate nel barattolo metà parte di olio EVO e metà parte di olio di mandorle dolci facendo attenzione coprire bene le bucce. Se volete aggiungete all’oleolitico qualche goccia di vitamina E, serve per farlo durare di più, che comunque, seconservato bene, durerà anche un anno.

Chiudete bene il barattolo di vetro e ricoprite completamente il barattolo con della stagnola e fatelo riposare minimo un mese ricordandovi di agitare il barattolo una volta al giorno. Riponete il vasetto in un mobile o in luogo fresco e buio.

oleolito al limone

Una volta trascorso il tempo di macerazione l’olio avrà assunto una colorazione gialla intensa e sarà davvero profumatissimo. A questo procedete con il filtraggio.
Prendere un altro barattolo di vetro anche questo pulito e asciutto e posizionateci sopra un imbuto con un colino. Versate l’olio con le bucce e poi fate pressione sulle bucce con un cucchiaio perché è proprio lì che si è concentrato l’olio più ricco di sostanze.

Quando avete finito di filtrarlo rimettetelo al buio per un altro giorno. Se il giorno dopo notate che sul fondo del barattolo si è creata un po’ di posa procedete con un secondo filtraggio. Posizionare l’imbuto sul barattolo e aggiungete una garza oppure un fazzoletto di stoffa e filtrare l’olio ancora una volta.
Se in fondo alla parte di olio dovesse essersi formata una parte acquosa non versatela, probabilmente le bucce non si erano essiccate bene ma l’oleolito è buono comunque, basta non versare la parte acquosa.

Se volete potete aggiungere la vitamina E, come antiossidante per evitare un possibile irrancidimento dell’oleolito; la quantità da versarne dipende dalla quantità di oleolito che avete, le istruzioni solitamente sono indicate sul boccettino.

Se come me volete applicarlo per rinforzare le unghie, applicatelo prima di stendere lo smalto. Massaggiatelo bene anche sulle cuticole e mettetene un po’ anche sotto le unghie per nutrirle e idratarle fino in fondo. A questo punto, potete procedere con la stesura dello smalto.

Per oggi la mia ricettina naturale fai-da-te termina qui, se vi è piaciuto l’articolo condividetelo sui social, intanto continuate a seguirmi per scoprire altre ricette e tutorial!

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