Radiofrequenza: cos’è, come funziona, benefici e controindicazioni

Radiofrequenza per ringiovanire la pelle del viso e rimodellare il corpo

La radiofrequenza, conosciuta anche con la sigla RF, è un segnale elettrico o un’onda elettromagnetica ad alta frequenza in grado di propagarsi nello spazio o in un cavo coassiale.
L’uso della radiofrequenza nell’ultimo decennio è cresciuto molto perché può essere usata nei trattamenti medici, in quelli chirurgici di ridotta invasività, all’ablazione, alla crioablazione, al trattamento delle apnee notturne e infine nella medicina estetica, che è ciò di cui parleremo oggi.

La radiofrequenza estetica, è una tecnica indolore e non invasiva, largamente utilizzata per costrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e come rimedio al rinnovamento della pelle.

Viene utilizzata anche per ridurre ed eliminare il grasso, accellerare i processi di guarigione e per migliorare in generale la pelle del viso e del corpo, attenuando inestetismi come rughe e cedimenti cutanei.

Radiofrequenza: cos’è e come funziona?

La radiofrequenza estetica, è una tecnica che permette, tramite l’uso di strumenti medici, di rimodellare il viso e il corpo, rallentando gli effetti del rilassamento e dell’invecchiamento cutaneo, senza essere troppo invasiva e senza utilizzare aghi, bisturi, anestesie o altre sostanze da iniettare.

La radiofrequenza viene eseguita attraverso l’utilizzo di manipoli che emettono onde radio dalla superficie della pelle fino allo strato più profondo dell’ipoderma.

Ogni seduta di radiofrequenza, ha una durata media che varia dai 30 ai 60 minuti, a seconda dell’estensione della zona da trattare. Durante il trattamento, dove il tessuto è più ricco di edema e cellulite, si potrebbe avvertire una sensazione di calore molto intenso ( non scotta però).

Ricapitolando, la radiofrequenza funziona sulla cute come uno shock termico che va a stimolare la produzione di collagene nello strato più profondo della pelle.

Ormai tutti sappiamo il ruolo fondamentale che ricopre il collagene nel nostro organismo, infatti assieme all’elastina è tra le più importanti proteine responsabili dell’elasticità, della compattezza e della resistenza di pelle e organi.

Radiofrequenza: quando è indicata?

La radiofrequenza risulta essere particolarmente indicata come rimedio per:

  • ridurre le rughe del viso, del collo e delle mani
  • stimolare la circolazione linfatica
  • rimodellare gli accumuli di grasso localizzato
  • diminuire la cellulite
  • eliminare la ritenzione idrica
  • ristabilire il tono cutaneo
  • migliorare le cicatrici che possono essere di ferite, di operazioni o di acne

Radiofrequenza: le controindicazioni

Ma vediamo assieme quali sono le controindicazioni della radiofrequenza, in realtà minime, ma imprescindibile per evitare possibili conseguenze negative.

La radiofrequenza non è indicata:

  • nelle donne in stato di gravidanza
  • nelle donne in allattamento

A chi soffre di:

  • cuore e patologie cardiache
  • dermatosi e altre malattie della pelle come ad esempio psoriasi, dermatite, etc…
  • infezioni cutanee
  • malattie auto-immuni

I risultati della radiofrequenza

I risultati della radiofrequenza estetica sono visibili sin dalla prima seduta, la pelle migliora visibilmente sia al tatto che alla vista.

Alcuni centri estetici, come prova, utilizzano la radiofrequenza solo su metà del viso, i risultati dopo solo mezz’ora di trattamento sono sorprendenti!

I benefici della radiofrequenza, inoltre, sono duraturi nel tempo, soprattutto se si seguono alla lettera le indicazioni a domicilio, tra le quali, utilizzare sempre dopo ogni seduta, una buona crema idratante al fine di mantenere sempre la pelle morbida, liscia e idratata in tutte le zone trattate.

Ovviamente la radiofrequenza che si fa dall’estetista è diversa da quella che fa il medico, che è più potente, ma si possono ottenere dei gran risultati in entrambi i casi.

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