Olio essenziale di lavanda: come utilizzarlo su pelle e capelli

Ottimo per alleviare alcuni disturbi fisici, l’olio essenziale di lavanda è anche un valido alleato per la bellezza di pelle e capelli.

E’ una delle piante rustiche più amate e conosciute. La lavanda, i cui suoi fiori viola e il suo aroma avvolgente hanno conquistato nel corso dei secoli, pittori e maestri profumieri, oltre che essere bella da vedere e molto profumata, vanta anche diverse proprietà benefiche per la nostra salute. Vediamo ora assieme quali sono gli utilizzi dell’olio essenziale di lavanda.

Olio essenziale di lavanda, come si usa

1- Per rilassarsi: ottimo per l’aromaterapia, una volta messo nel fornelletto brucia essenze o nell’umidificatore, non solo rinfrescherà l’aria di casa, ma rilascerà anche sostanze rilassanti, molto utili a chi soffre di insonnia, ansia e stress.

2- Per alleviare i fastidi della pelle irritata: la lavanda, vanta anche ottime qualità lenitive, ragion per cui, l’utilizzo del suo olio essenziale è raccomandato a chi soffre di pelle irritata. Per curare la pelle arrossata, infiammata o con prurito, diluite 5-6 gocce di olio essenziale di lavanda in 2 cucchiai di olio di cocco o di mandorle dolci, da massaggiare sulle zone colpite.

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3- Per rendere la pelle più elastica: la lavanda rende anche la pelle particolarmente morbida ed elastica, aggiungendo l’olio essenziale di lavanda alle vostre creme corpo, ne potenzierete l’effetto. Questo risulta essere un trattamento perfetto per ammorbidire le zone del corpo più ruvide, come ginocchia, gomiti e talloni.

4- Per una pulizia del viso profonda:  5 gocce di olio di lavanda aggiunte ad uno scrub naturale a base di zucchero, yogurt e miele ( ricetta qui), aiutano a pulire la pelle del viso in profondità. Inoltre se aggiunta alla tradizionale maschera a base di argilla verde, ne potenzierà il suo effetto disinfettante e disinfiammante della pelle grassa, anche in presenza di acne.

5- Contro la forfora grassa: lolio essenziale di lavanda è indicato anche per chi soffre di forfora grassa. Vi basterà versare 5 gocce in flacone di shampoo neutro, preferibilmente biologico e agitare il contenitore. Applicate sui capelli bagnati e massaggiate con cura, dopodiché risciacquate, noterete subito un cuoio capelluto fresco e pulito.

6- Per contrastare la caduta dei capelli: l’essenza di lavanda può essere usato assieme all’olio di ricino come trattamento naturale contro la caduta dei capelli, tipica di alcuni periodi dell’anno. Nei cambi di stagione infatti, la chioma tende ad indebolirsi e il fusto del capello è fragile, dei massaggi circolari fatti con 1 cucchiaio d‘olio di ricino e 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 3 di olio essenziale di rosmarino, possono aiutarci a contrastare la caduta, stimolando la ricrescita naturale dei capelli. Massaggiate il cuoio capelluto con il mix do oli e lasciate agire per 10 minuti, dopodiché lavate i capelli utilizzando uno shampoo neutro, privo di sostanze sgrassanti come SLES ed SLS.

Accorgimenti

Generalmente,  l’olio essenziale di lavanda è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili, ma ovviamente è molto importante che si utilizzi un prodotto puro e possibilmente biologico, e che non si abbiano avuto reazioni allergiche in passato.

Per oggi il mio post sugli utilizzi dell’olio essenziale di lavanda finisce qui, e voi lo conoscevate già? lo utilizzate?

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